Mamma, papà posso portare i miei giochi al mare?

Estate, tempo di mare, sole, spiaggia, relax e per chi come noi ha almeno un bimbo, taaaanti giochi da portare sempre con sè…  perchè ovviamente anche al mare bisogna divertirsi e giocare, scavare, costruire… Per quanto cerchiamo di insegnargli ad adattarsi all’ambiente che lo circonda giocando anche con quello che trova intorno a sè, quando si parte per un periodo più o meno lungo è impossibile non fargli portare con sè qualche giochino o libricino inseparabile… E se paletta, secchiello e attrezzi da spiaggia sono praticamente già in macchina, occorre scegliere anche qualcosa di piccolino e con cui si possa passare il tempo anche in altri momenti della giornata.

Già per noi adulti è difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare a casa, figuriamoci per un bimbo! Ecco allora la sacchetta dei giochi… piccolina, da portare ovunque, ma in cui ci posso mettere solo quello che ci sta…. e ovviamente non poteva che essere riempita con i suoi adorati Lego 🙂   (non avevamo alcun dubbio!)

 

Quiet book… un libro pieno di creatività

Finalmente posso dire di avercela fatta anche io a fare un quiet book; è tutto assemblato pronto ad essere usato dal mio piccolo Matteo.

Non è perfetto, non è strafigo e sono consapevole di aver fatto qualche errore e che nel caso decidessi di farne altri dovrei fare attenzione ad alcuni accorgimenti, ma sono soddisfatta di avercela fatta. E poi si sa le imperfezioni fanno parte del “fatto a mano, ma con il cuore” , e non c’è gioia più grande per una mamma creativa di sentirsi dire  “grazie mamma che hai fatto questo libro per me” ❤ .

In un mondo dove ormai si vive solo di tutto e subito, credo sia importante far capire ai nostri figli che tutto va costruito e che per farlo ci vuole tempo, sacrificio e amore. E ora non mi resta che osservarlo mentre ci gioca, osservare la sua fantasia innata. Chissà, magari tra un po’ mi verrà voglia di cominciarne un altro, vedremo.

Questo è il risultato finale, se avete voglia lasciate un vostro commento, un mi piace o una condivisione,  mi farà sicuramente piacere. A presto!

Quiet book… si procede!

Tra un’idea, qualche tentativo vanificato e qualche test di chi poi dovrà giocarci ecco che qualche altra paginetta sta prendendo forma…

coniglio

coniglietto puzzle

Ecco che un simpatico coniglietto puzzle farà compagnia alla tartarughina, tanto per iniziare  a prendere confidenza con animaletti e forme da abbinare.

E per cominciare  a conoscere i primi numeri altre due paginette belle colorate…albero

albero1

Natura

Da una parte un paesaggio da completare divertendosi  con foglie,uccellini, fiorellini, funghetti e nuvolette e che può cambiare di volta in volta in base alla fantasia dei bimbi. Nell’altra paginetta i numeri per iniziare a imparare divertendosi. 🙂

Alle prossime pagine.

Quiet book

Eccomi alle prese con il mio primo quiet book… ma cosa sono??? Libri della calma o della quiete, che in realtà sono dei libri che devono catturare l’attenzione dei bambini, tenerli concentrati e impegnati in un’attività, e che si rivelano molto utili da usare in tutte quelle situazioni in cui in realtà non c’è spazio per giocare come ad esempio in macchina, al ristorante, o semplicemente quando si ha voglia di giocare con un libro un po’ particolare. Sul web se ne vedono di tutti i generi, alcuni sono veramente spaziali, curati in ogni dettaglio; certo è che per realizzarne uno ci vuole davvero tantissimo tempo e pazienza.

E così da creativa non potevo tirarmi indietro in questa sfida,  sperando prima o poi di riuscire anche a portarla a termine. Intanto stanno prendendo forma le prime pagine e Matteo per ora gradisce.  Ecco, per ora ho cominciato con una tartarughina puzzle, tanti pezzetti da staccare e attaccare nella giusta posizione. L’erba funge anche da taschina per riporre i pezzetti staccati.

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