Che bello colorare con i gessetti!

A chi non piace colorare con i gessetti? A noi piace tantissimo, infatti già questa estate avevo creato per Matteo un tavolo lavagna da usare in cortile con quei bei gessi giganti che ormai si trovano dappertutto, avevo ancora un po’ di pittura effetto lavagna e così l’ho usata per dipingere la superficie di un tavolino di plastica e direi che gli è piaciuto un sacco.

Ora invece mi serviva qualcosa di più pratico da tenere in casa e che come al solito occupasse poco spazio una volta ritirato. Con del bellissimo tessuto lavagna  e qualche bella stoffina mi sono divertita a creare una lavagnetta casalinga o da viaggio, con due comode taschine per riporre gessetti e cancellino. Quando non si usa si può comodamente arrotolare e ritirare senza lasciare nulla in giro.  Comoda e pratica.

Il mio grande dubbio era il cancellino, non sapevo se farlo con della spugna o in che modo? Poi mia mamma mi ha salvata con un’idea carinissima…. “arrotola del feltro, così lo fai simile a quelli delle lavagne di scuola” … detto fatto …ottima idea!

 

In fondo al mar… (Quiet book)

Pian piano vado avanti, le idee sono tante, ma è sempre difficile metterle insieme nel modo giusto e una volta trovato l’argomento bisogna trovare anche la via giusta per realizzarlo. Amando il mare volevo che nel primo quiet book ci fosse qualcosa a riguardo, ma non sapevo come rappresentarlo. Ci ho pensato parecchio e ho curiosato qua e là sul web per cercare qualche idea da cui prendere spunto. Si trovano  dei veri capolavori, curati nei dettagli, ma alla fine l’idea me l’ha data il diretto interessato. Eh si, il mio piccolo Matteo ha una grande fantasia, ama giocare creandosi nuovi giochi, e spesso si diverte inventandosi delle storie con gli omini dei lego o con qualunque oggetto gli capita in mano. A noi piace osservarlo e ascoltare i suoi racconti, è bello vederlo così fantasioso, speriamo non perda mai questa grande immaginazione. Per questo motivo ho voluto che queste due nuove paginette fossero più libere, gli ho creato lo sfondo del mare e i personaggi che lo popolano, in questo modo anche all’interno del libro avrà sempre modo di dare sfogo alla fantasia. E così sono nati dei pesciolini, un granchietto, una medusa, una stella marina, una balena e una barchetta; sono leggermente imbottiti perchè così si prestano di più al gioco, senza ingombrare troppo. E che dire? Appena li ha visti mi ha detto “grazie mamma! che belli!” … sono fortunata, apprezza sempre tutto e a breve sono sicura che ognuno avrà il suo nome e la sua storia!